Back News Notizie dal mondo La Germania invita la Commissione a non accettare misure azzoppate da Mosca per la rimozione dell’embargo sui prodotti suinicoli

La Germania invita la Commissione a non accettare misure azzoppate da Mosca per la rimozione dell’embargo sui prodotti suinicoli

A seguito della recente decisione del World Trade Organisation (WTO) contro il divieto della Russia sui prodotti suini dell'UE, il Ministro dell'Agricoltura Tedesco Christian Schmidt esorta la Commissione a mantenere alta la pressione, non solo per assicurare la piena attuazione dell'applicazione della sentenza, ma per trattare altresì le ulteriori restrizioni alle importazioni di carni e lattiero – caseari che non sono regolamentati in sede WTO. Il governo russo ha già chiarito in precedenza che questa sentenza non porterà a riaprire il suo mercato verso l'acquisto di carni suine fresche provenienti dall'UE, sulle quali grava un altro embargo di tipo politico. Al momento, l'apertura del mercato è limitata a prodotti di origine suina come le frattaglie e i grassi interdetti inizialmente dal divieto sulla Peste Suina Africana (PSA), ma non dal successivo embargo legato all'evoluzione degli sviluppi in Ucraina. L'attuazione della decisione del WTO sarebbe solo un primo passo verso la ripresa delle esportazioni di maiale in Russia. (v.c.)A seguito della recente decisione del World Trade Organisation (WTO) contro il divieto della Russia sui prodotti derivati dell'UE, il Ministro dell'Agricoltura Tedesco Christian Schmidt esorta la Commissione a mantenere alta la pressione, non solo per assicurare la piena attuazione della fine dell'embargo, ma per trattare altresì le ulteriori restrizioni alle importazioni non direttamente esaminate dal WTO. Il governo russo ha già chiarito in precedenza che questa sentenza non porterà a riaprire il suo mercato verso l'acquisto di carni suine fresche provenienti dall'UE, il quale è già protetto da un ulteriore embargo politico. Al momento, l'apertura del mercato è limitata a prodotti di origine suina come le frattaglie e i grassi interdetti inizialmente dal divieto sulla Peste Suina Africana (PSA), ma non dal successivo embargo legato all'evoluzione degli sviluppi in Ucraina. L'attuazione della decisione del WTO sarebbe solo un primo passo verso la ripresa delle esportazioni di maiale in Russia. (v.c.)